Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta futuro

Bitch, bye!

                                                                                                   Milano,                                                                                                                                                      ...

All we need is love

Love . E' emblematico come quattro lettere possano farci sorridere così facilmente. Di recente mi sono soffermata a pensare a quanto sia potente l'amore...vi spiego perché. Da qualche mese lavoro in un contesto abbastanza "vecchio", il settore ferroviario, dove l'età media si aggira sui 45-50 anni. La mia responsabile, che a conferma di ciò di anni ne ha una cinquantina, è considerata un'istituzione. Ha esperienza, è autoritaria, super competente e non le sfugge nulla. Dalla serie che se ti fa una domanda, è perché conosce già la risposta e vuole semplicemente metterti alla prova. Simpatica. Bé sta di fatto che poco meno di un anno fa ha trovato l'amore e si è sposata. Io non ho mai visto una donna cambiare umore tanto quanto lei quando è col marito o riceve una sua chiamata o un suo whatsapp . Mai vista una donna così coinvolta, fragile, innamorata e felice. Quasi svampita (e non è sicuramente un aggettivo che userei per descriverla nella vit...

Turn on the lights

A distanza di cinque mesi,  posso dire con sollievo e gratitudine "I'm back!" Finalmente il vento é cambiato, sicuramente assecondato dal mio mood più positivo e meno fatalista. Ho trovato lavoro, un lavoro inaspettato e lontano da quello che cercavo. Si sta rivelando giorno dopo giorno e ammetto che, sebbene ci siano delle giornate in cui il tempo passa con il contagocce e ti ritrovi a fissare il monitor per oltre 10 minuti chiedendoti solo cosa mangerai a pranzo, nel complesso non mi posso lamentare. Dopo un anno nella big town , inizio a guardarmi allo specchio e a riconoscermi. Questo sicuramente anche perchè ho ripreso danza  e, come una pianta che riprende vita dopo un inverno gelido, i miei ritmi sono tornati ad essere quelli di una volta: scappa qua e là, zaino in spalla, cuffie e capelli imbizzarriti. Anche la scelta delle lezioni mi ha portato a un cambio di rotta. Basta danza accademiche, basta essere rigida negli schemi ,  nei miei ca...

Un'estate da...paura

Paura . Un po' come la parola "morte", anche il termine "paura" viene generalmente connotato nella nostra cultura in modo negativo. Lo troviamo sempre accompagnato da altrettante parole spaventose, proprio a sottolineare come nell'uomo rappresenti un ostacolo, un qualcosa che può farci del male. Questa estate per me è marcata dalla paura. La paura di aver lasciato un lavoro che seppur non gratificante, mi dava un certo tipo di stabilità, faceva parte della mia routine, delle mie abitudini - detto francamente, la parola abitudine mi spaventa molto di più. E quindi la paura di aver fatto la scelta sbagliata, di non essermi accontentata, di sapere cosa lascio ma non cosa troverò. L' ignoto . L'abisso in cui dovrò tuffarmi. La paura di non essere pronta a lasciare casa mia. La casa in cui ho passato gli ultimi 17 anni. Il nido che ho curato e odiato negli ultimi 4 anni di vita da sola, senza i miei genitori. Lontani da me per lavoro. Avrei dov...