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E alle 11, mi sei tornata in mente.

 Domenica, 21/03/21

Primavera.


Non so di preciso cosa mi sia successo.

Non so se sono le notti in bianco, la tensione a lavoro,

il frastuono dei lavori condominiali o gli ormoni sballati per il ciclo.

So solo che stamattina,

appena ho spento la tv, e la casa si è riempita di silenzio,

mi hai affollato la testa di ricordi.

Parole, promesse, paure, rimpianti e sogni.

Ho ricordato ogni giorno di quegli ultimi mesi passati insieme.

Sono passati 5 o 6 anni, non ricordo neanche più con precisione,

ma una cosa è certa: 

oggi, nei miei 30 anni, l'età che avevi quando ci hai lasciati,

mi sei prepotentemente tornata in mente.

E' stato prima piacevole, ricordarti,

poi un dolore immenso, rabbia, frustrazione, vendetta, pianto.

Ogni volta che ti sento vicina, e accade spesso,

mi rincuora solo un pensiero:

l'averti detto "ti voglio bene" qualche giorno prima che il tuo cuore smettesse di battere.

Forse è giusto lasciarti andare,

forse sentirti vicina non è poi una brutta sensazione,

anzi,

spesso sento spiritualmente più vicina te

rispetto ad amiche che ho a qualche kilometro di distanza.

Ci separa il cielo, ma l'affetto arriva ovunque.

E alle 11, mi sei tornata in mente.

Con tutta la determinazione e la dolcezza che avevi.

Ti saluto amica,

mi manchi.

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